Ignora collegamenti di navigazioneHOME PAGE » Condizioni di fornitura
1. Oggetto del presente contratto è la disciplina del rapporto intercorrente tra il Cliente/Utente e la G.O.R.I. S.p.A. relativamente e nell’ambito dell’erogazione del Servizio Idrico Integrato (“S.I.I.”), effettuata da parte della medesima G.O.R.I. S.p.A., ai sensi del d.lgs. n. 152/2006 e ss. mm. e ii. e della Legge Regione Campania n. 14/1997 e ss. mm. e ii..

Pertanto, la G.O.R.I. S.p.A. ed il Cliente/Utente convengono e si danno reciprocamente atto che il presente contratto è disciplinato, anche ai sensi dell’art. 1339 del Codice Civile, nell’ordine:

- dalla normativa pro tempore vigente di settore e, in particolare, senza alcuna pretesa di esaustività, dal Decreto Legislativo 3 Aprile 2006 n. 152 e ss.mm.ii. e dalla Legge Regione Campania 21 Maggio 1997 n. 14 e ss.mm.ii.;

- dalla Carta del Servizio Idrico Integrato, adottata con provvedimento dell’Ente d’Ambito Sarnese Vesuviano, sulla base dello schema di riferimento contenuto nella Direttiva del Presidente del Consiglio dei Ministri del 29 Aprile 1999 (pubblicata in G.U. n. 126 del 01.06.1999) e disponibile, come noto, sul sito: www.goriacqua.com o www.ato3campania.it;

- dal Regolamento del Servizio Idrico Integrato pro tempore vigente, adottato con provvedimento dell’Ente d’Ambito Sarnese Vesuviano e disponibile, come noto, sul sito: www.goriacqua.com e www.ato3campania.it;

- dal Disciplinare pro tempore vigente relativo al rilascio delle “autorizzazioni allo scarico in pubblica fognatura” ed adottato con provvedimento dell’Ente d’Ambito Sarnese Vesuviano;

- da tutti gli ulteriori provvedimenti adottati, di volta in volta, dall’Ente d’Ambito Sarnese Vesuviano, relativamente e nell’ambito del rapporto contrattuale di utenza, ivi inclusi i provvedimenti in materia tariffaria.

- dalle previsioni del presente contratto purché non difformi e/o contrastanti con le disposizioni previste dalla normativa e dai provvedimenti sopra indicati.

Anche ai fini dell’art.1341 del Codice Civile, il Cliente dichiara di conoscere la normativa vigente in materia di S.I.I. ed il vigente Regolamento del S.I.I. e di approvarne specificatamente tutte le disposizioni, nonché di approvarne specificatamente le disposizioni di cui ai seguenti articoli: Art. 7 Contratto di fornitura – Adempimenti – Versamenti; Art. 9 – Usi della risorsa - Contabilizzazione dei consumi; Art. 10 – Fatturazione; Art. 12 – Cambiamento d’utenza; Art. 14 – Morte del Cliente; Art. 23 – Apparecchi di misura – Consumi – utilizzazioni irregolari - - sanzioni; Art. 24 – Infrazioni; Art. 25 – Interruzioni temporanee di fornitura d’acqua – riduzioni di pressione; Art. 26 – Termini e modalità di pagamento, Indennità di mora; Art. 27 Sospensione della fornitura; Art. 33 Variazioni della consistenza immobiliare e/o dell’uso; Art. 36 -Contatori- Art. 38 – Lettura dei contatori.


2. Art. 7 – Contratto di fornitura – Adempimenti – Versamenti

(omissis)

2. La sottoscrizione di un contratto - inteso come nuova fornitura - e la successiva esecuzione delle opere necessarie sono subordinate all’ottenimento, a cura e spese del richiedente, dei nulla osta, autorizzazioni e servitù eventualmente necessari per la realizzazione, la posa ed il mantenimento degli impianti occorrenti nonché al versamento al Soggetto gestore dell’importo dovuto ai seguenti titoli:

a) diritto per istruttoria pratica (tabella “E” dell’elaborato “Articolazione tariffaria, quote fisse ed addebiti vari”).

b) contributo e/o oneri di allacciamento (tabelle “E” e “F” dell’elaborato “Articolazione tariffaria, quote fisse ed addebiti vari”).

(omissis)

c) Deposito cauzionale, secondo quanto disposto dalle deliberazioni vigenti dell’ Autorità. Il deposito cauzionale non sarà dovuto per gli utenti che attiveranno, all’atto della stipula del contratto, il servizio di pagamento della bolletta mediante domiciliazione bancaria o postale o con carta di credito per gli utenti con consumi inferiori a 500 mc annui.Il gestore provvederà alla restituzione mediante accredito sulla prima bolletta utile di quanto versato in precedenza a titolo di deposito cauzionale agli utenti che provvederanno ad attivare il servizio di pagamento delle bollette mediante domiciliazione bancaria o postale. Qualora venga disattivato il servizio di pagamento delle bollette mediante domiciliazione bancaria o postale, il gestore procederà all’addebito del deposito cauzionale con la prima bolletta utile successiva alla registrazione della disattivazione del servizio. Per le “utenze deboli” individuate in base alla classificazione ISEE (indicatore situazione economica equivalente) di cui al “Regolamento di attuazione delle agevolazioni tariffarie per le utenze deboli”, saranno applicate le agevolazioni relative al pagamento degli importi a titolo di deposito cauzionale cosi come stabilite dalle autorità competenti. Il deposito cauzionale sarà restituito non oltre 30 giorni dalla cessazione del contratto di somministrazione, maggiorato in base al saggio degli interessi legali. All’utente finale non può essere sospesa la fornitura per un debito il cui valore sia inferiore o pari a quello del deposito cauzionale versato. In tal caso, il gestore può trattenere la somma versata e addebitare l’importo necessario a ripristinare l’intero deposito cauzionale nella bolletta successiva. A garanzia dei pagamenti dei consumi di particolari tipologie di utenze non domestiche, il Soggetto gestore avrà facoltà di richiedere al Cliente garanzie fideiussorie commisurate al prevedibile consumo medio annuo.

3. Nel caso di subentro (di cui al successivo art.14) afferente a contratto di fornitura preesistente è dovuto quanto previsto alle lett. a) del precedente comma 2) - diritto per istruttoria pratica - ed eventualmente quello previsto alle lett. c) del medesimo comma 2) - anticipo sui consumi – nel caso in cui tale anticipo non era stato versato dall’utente precedente.

4. Nel caso di voltura afferente a contratto di fornitura preesistente è dovuto il contributo previsto per “diritto per istruttoria pratica voltura” di cui alla tabella “E“ dell’ elaborato “Articolazione tariffaria, quote fisse ed addebiti vari” nonché quanto previsto alla lett. c) del comma 2).

(omissis)


3. Art. 9 – Usi della risorsa - Contabilizzazione dei consumi

1.Ai fini dell'applicazione delle tariffe, restano definiti i seguenti usi:
a) Uso domestico: per alimentazione umana, per servizi igienici e per altri impieghi in abitazioni civili;

b) Uso non domestico (artigianale, commerciale ed industriale. Per uso industriale si intendono le attività produttive soggette ad AUA ex D.P.R. 59/2013 o A.I.A. ex D.Lgs. 152/2006);

c) Onlus;

d) Forniture temporanee (impieghi a carattere occasionale e di durata limitata);

e) Fornitura ad utenti subdistributori;

f) Uso pubblico (utenze comunali destinate al soddisfacimento di esigenze idriche collettive);
2. Nel caso di utenze multiple o condominiali il Soggetto Gestore provvede, ove tecnicamente possibile, alla separazione delle utenze di diversa tipologia come innanzi definite;

3. I consumi sono contabilizzati secondo le tariffe, le relative articolazioni e le decorrenze determinate dall’Ente d’Ambito;

4. Nel caso di utenze multiple o condominiali di solo uso domestico, ai fini della contabilizzazione dei consumi, i valori di riferimento delle fasce di consumo riportate nell’elaborato “Articolazione tariffaria, quote fisse ed addebiti” sono incrementate di un fattore pari al numero totale delle utenze distinte tra quelle residenti e non residenti;

5. Nel caso di utenze multiple o condominiali comprendenti più tipologie d’uso, la contabilizzazione dei consumi viene effettuata applicando il criterio di cui al precedente comma 4 e assimilando gli usi diversi dal domestico all’uso domestico non residente.


4. Art. 10 – Fatturazione

1.La fatturazione del Servizio Idrico Integrato può avvenire sulla base dei consumi:
a) rilevati direttamente dal Soggetto Gestore;

b) comunicati dal Cliente con le modalità indicate in fattura (autolettura);

c) presunti, come determinati dal Soggetto Gestore sulla base dei consumi del corrispondente periodo dell'anno precedente (le fatture relative sono emesse in acconto).

d) conguagliati di norma, con la prima fatturazione, utile successiva alla rilevazione o comunicazione della lettura.

e) forfettari, nel caso di utenze a bocca tarata.

2. Le fatture di norma sono emesse:

a) con frequenza trimestrale, per le utenze alimentate con contatore;

b) con frequenza semestrale anticipata, per le utenze alimentate con bocca tarata;

3. Il Soggetto Gestore può modificare le modalità di fatturazione nel rispetto delle normative vigenti in materia, dandone comunicazione al Cliente anche mediante avviso pubblico.

4. Qualsiasi reclamo afferente ai volumi fatturati ed agli importi dovrà essere presentato formalmente entro trenta giorni dal termine di scadenza della fattura. In caso di reclamo non fondato il Cliente sarà tenuto al pagamento dei relativi interessi di mora sulla somma dovuta nella fattura oggetto del reclamo e di eventuali ulteriori spese, con decorrenza dalla data di scadenza della bolletta.

5. Con la fatturazione dei consumi sarà addebitata la quota fissa trimestrale stabilita nella tabella “B” dell’ elaborato “Articolazione tariffaria, quote fisse ed addebiti vari”.


5. Art. 12 - Cambiamento d'utenza

1.Il Cliente che venda, ceda, affitti o cessi comunque di utilizzare i locali oggetto della fornitura deve tempestivamente avanzare richiesta di risoluzione del contratto, mediante accomandata A. R., ovvero consegna agli sportelli del Soggetto Gestore che ne rilascerà ricevuta. In mancanza, il Cliente rimarrà responsabile del pagamento dei corrispettivi del Servizio Idrico Integrato - anche se ne avessero usufruito suoi successori e/o aventi causa - nonché di qualunque danno eventualmente arrecato agli impianti del Soggetto Gestore.
2.Il contratto di fornitura si intende risolto dalla data di ricezione della richiesta di risoluzione di cui al precedente punto, salvo quanto stabilito all’art. 11, comma 2 del presente Regolamento.
3.Qualora il Soggetto Gestore venga comunque a conoscenza di un subentro nell'utilizzazione della fornitura, il nuovo beneficiario sarà invitato a regolarizzare la sua posizione entro il termine di 30 giorni, mediante sottoscrizione di nuovo contratto e pena la sospensione dell’erogazione, fatta salva l’attivazione di azioni civili e/o penali.
4.Le disposizioni di cui precedenti commi sono applicabili anche nel caso di cambiamento di Cliente per nuova locazione o per cessione di esercizio.
5.Nel caso di trasferimento d’azienda, sia l’alienante che l’acquirente rispondono dei debiti anteriori alla data del trasferimento maturati in forza del contratto stipulato con il Soggetto Gestore (ex art. 2560 C.C.). Nel caso di affitto o usufrutto d’azienda, l’usufruttuario o l’affittuario saranno responsabili della morosità dalla data di stipula del relativo atto notarile (ex artt. 2561 e 2562 C.C.).
6.Nel caso di trasformazione in più utenze di una utenza preesistente, dovranno essere stipulati singoli contratti per ciascuna delle forniture interessate, in conformità a quanto al riguardo stabilito nel presente Regolamento; per tali utenze si aprirà, contestualmente alla richiesta di nuova utenza, un preventivo parallelo per la diminuzione dell’impegno contrattuale dell’utenza preesistente ed, eventualmente, per la sostituzione dell’apparecchio di misura con unno di diametro inferiore.


6. Art. 14 – Morte del Cliente

1. Gli eredi sono tenuti a comunicare al Soggetto Gestore, entro due mesi, il decesso del titolare della fornitura, con contestuale richiesta di subentro, cambiamento d’utenza ovvero di cessazione della fornitura. Gli eredi medesimi rimangono comunque responsabili, a norma di legge, di tutte le somme dovute.

2. Qualora il Soggetto Gestore venga a conoscenza del decesso senza che sia stato comunicato nel predetto termine, gli eredi saranno ritenuti responsabili – oltre che del pagamento di tutte le somme dovute – anche gli eventuali danni e/o infrazioni prodotte alle apparecchiature del Soggetto Gestore.

3. L’eventuale subentro dell’erede convivente nel contratto preesistente avviene con le modalità stabilite dall’ art. 7, con il pagamento del solo diritto di istruttoria pratica e, ove necessario, contestuale adeguamento delle condizioni contrattuali.



7. Art. 23 – Apparecchi di misura – consumi – utilizzazioni irregolari - sanzioni

1.Nel caso in cui il personale del Soggetto gestore accerti l'effrazione, la manomissione o l’alterazione dei sigilli apposti a garanzia della corretta registrazione dei consumi delle utenze a contatore, sarà applicata al Cliente una sanzione dell’importo indicato nella tabella E dell’elaborato “Articolazione tariffaria, quote fisse ed addebiti vari”, salvo il risarcimento dei maggiori danni.
2.Nei casi in cui sia accertata l'effrazione, manomissione o alterazione dei sigilli delle utenze a bocca tarata - ovvero, per qualunque tipo di utenza, la manomissione delle condotte o accertato un qualsiasi altro accorgimento atto a consentire un prelievo incontrollato dell'acqua - il Cliente, oltre alla penale di cui sopra, è tenuto al pagamento dell'acqua prelevata alla tariffa di massima fascia prevista dalla normativa vigente ed a rimborsare al Soggetto gestore tutte le spese conseguenti al fatto abusivo.
(omissis)


8. Art. 24 – Infrazioni

1.Le infrazioni al presente Regolamento commesse dal Cliente sono contestate dal personale incaricato dal Soggetto Gestore con apposito verbale, copia del quale è consegnata al Cliente medesimo.
2.Qualora il Cliente non paghi quanto dovuto o sia recidivo nel commettere infrazioni, il Soggetto Gestore ha facoltà di sospendere la fornitura dell'acqua e di risolvere il contratto, salva ed impregiudicata l'azione penale.

9. Art. 25 – Interruzioni temporanee di fornitura d’acqua – riduzioni di pressione

L’acqua è fornita con continuità, salvo circostanze eccezionali o cause di forza maggiore. Il Soggetto Gestore può, tuttavia, interrompere la fornitura per manutenzioni o altre esigenze, arrecando il minor disagio possibile all’utenza, compatibilmente con le necessità del servizio; in tal caso, provvederà ad avvertire la cittadinanza dell’interruzione ed al ripristino della regolarità del flusso con la maggiore sollecitudine consentita. Il Cliente non potrà pretendere per l’interruzione del flusso, anche in caso di impossibilità di tempestivo preavviso, alcun risarcimento di danni o rimborso spese.


10. Art. 26 - Termini e modalità di pagamento - Indennità di mora

1.Il Cliente è tenuto ad effettuare il pagamento della fattura nel termine e con le modalità nella stessa indicate. Il Soggetto Gestore, dal giorno successivo alla scadenza del termine, applicherà sugli importi delle bollette insolute gli interessi di mora calcolati sulla base del T.U.R. (tasso ufficiale di riferimento) incrementato di cinque punti. L’indennità di mora verrà di norma addebitata ai Clienti sulle fatture emesse successivamente o, in caso di mancato pagamento, richiesta attraverso gli idonei mezzi legali.
2.Il Soggetto Gestore si riserva la facoltà di sollecitare il Cliente al pagamento della morosità con lettere e raccomandate ovvero altro idoneo mezzo di comunicazione, addebitando al Cliente tutti i costi sostenuti e gli ulteriori oneri per l’istruttoria espletata.


11. Art. 27 - Sospensione della fornitura

1.Per ogni inadempienza del Cliente, ivi incluso il non esatto o parziale pagamento del corrispettivo del Servizio idrico integrato, il Soggetto Gestore, ai sensi dell'art. 1565 Codice Civile, può sospendere la fornitura, previa comunicazione scritta a mezzo raccomandata con diffida e messa in mora con indicazione del termine ultimo per procedere all’esatto adempimento, addebitando al Cliente le spese di sospensione e di riattivazione, nonché i corrispettivi fatturati. La sospensione della fornitura del S.I.I. e/o parte dello stesso (Acquedotto, Fognatura, Depurazione) può essere effettuata anche nel caso di inadempienze del Cliente relative ad ulteriori forniture anche cessate intestate al medesimo cliente.
2.Il Soggetto Gestore può sospendere la fornitura anche senza preavviso:
a) per cause oggettive di pericolo;

b) per appropriazione fraudolenta di acqua;

c) per l'utilizzazione da parte del Cliente sia per fornitura a terzi, sia per immobili o per scopi diversi da quelli specificati nel contratto;

d) per la riattivazione non autorizzata della fornitura sospesa per mancato pagamento della bolletta.

3. Durante lo stato di morosità dell'utenza, il Soggetto Gestore si riserva comunque il diritto di sospendere l'erogazione dell'acqua potabile e risolvere il contratto, dandone preavviso al Cliente di almeno 30 (trenta) giorni, salva ogni altra azione per il recupero dei crediti e delle somme dovute per indennità di mora, oltre interessi e rivalutazione monetaria. La riattivazione della fornitura interrotta per morosità sarà in ogni caso subordinata al versamento dell’importo delle bollette insolute e degli interessi di mora nonché del rimborso spese di ripristino della fornitura indicato nella tabella E dell’ elaborato Articolazione tariffaria, quote fisse ed addebiti vari. Il soggetto Gestore non risponde di eventuali danni derivanti dalla sospensione dell’erogazione dell’acqua nei confronti dell’utente moroso, che, per parte sua, rimane comunque vincolato alla osservanza degli obblighi contrattuali.

4. In tutti i casi di sospensione della fornitura d’acqua è comunque fatto salvo l’esperimento di azioni civili e/o penali.

5. Nei casi di morosità consolidata il Soggetto Gestore può subordinare l’accettazione delle richieste del Cliente al pagamento del debito derivante da qualunque titolo.



12. Art. 33 – Variazioni della consistenza immobiliare e/o dell’uso

Nel caso di variazioni della consistenza dell’unità immobiliare e/o della tipologia d’uso della fornitura, il Cliente è obbligato a regolarizzare la posizione contrattuale ai fini dell’installazione – ove tecnicamente possibile - di idonei apparecchiature di misura, nel numero necessario.



13. Art. 38 – Lettura dei contatori

(omissis)

4. Qualora, per causa imputabile al Cliente ( quale a titolo esemplificativo, l’accesso negato, il rifiuto del cliente, la colpevole e/o dolosa non rintracciabilità, eccet. ) ed accertato da personale del soggetto gestore, non sia possibile effettuare la lettura del contatore, il soggetto gestore, con preavviso di almeno 30 gg. potrà sospendere l’erogazione dell’acqua secondo le modalità di cui al precedente art. 27; salva la facoltà di procedere comunque alla fatturazione secondo le modalità prescritte al successivo comma 5) fino a quando non verrà eseguita la lettura effettiva del contatore, la fornitura potrà essere ripristinata solo dopo la predetta lettura del contatore ed il pagamento di quanto conseguentemente fatturato .

5. Nel caso di utenze sprovviste di contatore o di impossibilità di effettuare la lettura del contatore per cause imputabile al cliente, così come previsto al precedente comma 4), il Soggetto Gestore può procedere alla fatturazione in acconto, salvo conguaglio, per un consumo trimestrale presunto pari a 46 metri cubi. Il conguaglio dovrà essere effettuato ricostruendo i consumi pregressi sulla base di almeno due letture effettive del contatore, una volta installato, rilevate in un arco temporale di almeno sei mesi.

6. In caso di impossibilità di installazione del contatore per fatto imputabile al Cliente (quale, a titolo esemplificativo, l’accesso negato, il rifiuto del Cliente, la colpevole e/o dolosa non rintracciabilità, ecc.) ed accertato da personale del Soggetto Gestore, si procederà alla sospensione della fornitura secondo le modalità di cui al precedente art. 27; in particolare, il Soggetto Gestore, con il preavviso della sospensione, comunicherà al Cliente una ulteriore data per l’installazione del contatore.